Casi d'uso
Quattro modi di usarlo, con i conti.
Per ognuno: la situazione com'è davvero, come si usa il prodotto, quale piano serve e quanto costa. Le schermate sono quelle vere, con dati di esempio.
4i modi di usarlo, ognuno con il suo conto.
Assistenza informatica
Il tecnico che assiste i suoi clienti
La situazione
Lavori da solo o quasi. Hai una trentina di clienti fissi, ognuno con due o tre computer, qualcuno con un server. Le chiamate arrivano quando arrivano, e metà si risolvono in dieci minuti se riesci a guardare lo schermo. Oggi paghi un canone che conta i computer, e ogni cliente nuovo è una riga in più sulla fattura.
Come si usa
- Installi Cedro Connect una volta sul computer del cliente, mentre sei lì per un'altra cosa, e lo colleghi al tuo account con un pulsante. Poi non ci torni più.
- Metti i computer in un gruppo con il nome del cliente: da quel momento li trovi per nome e vedi chi è acceso.
- Dallo studio di un commercialista non si entra come da un magazzino: le regole dell'organizzazione le stringi gruppo per gruppo, e l'accesso senza consenso si abilita sul singolo computer, da amministratore.
- Apri la sessione dal browser, anche dal portatile di un altro cliente, anche da un computer che non è il tuo.
- Quando il cliente chiede «chi è entrato sul mio PC e quando», la risposta la filtri nel registro e gliela mandi in CSV.

Il piano che serve
Professionista
€ 80all’anno, per persona, IVA esclusa
Una persona sola, i computer non si contano e le sessioni contemporanee nemmeno. Se un giorno assumi qualcuno, si passa al piano sopra senza rifare niente.
Studi professionali
Lo studio che deve sapere chi è entrato
La situazione
Siete in cinque: il titolare, tre collaboratori, la segreteria. C'è il gestionale, un server con gli archivi dei clienti e un consulente informatico esterno che entra quando serve. Il problema non è tecnico, è di responsabilità: dentro quei computer ci sono dati di altre persone, e devi poter dire chi li ha toccati.
Come si usa
- Crei l'organizzazione dello studio e inviti le persone, ognuna con il suo accesso: nessuna password condivisa in un foglio.
- Dai i ruoli: titolare, amministratore, chi opera e chi può solo leggere il registro.
- Il consulente esterno entra come operatore, e solo sul gruppo di computer che riguarda lui.
- Il registro degli accessi tiene chi, quando, da quale indirizzo e su quale macchina, e si esporta in CSV o JSON quando qualcuno lo chiede.
- Se qualcuno lascia lo studio, lo togli dall'organizzazione e da quel momento non entra più: non c'è nessuna password da cambiare in giro.

Il piano che serve
Studio
€ 160all’anno, fino a 5 persone, IVA esclusa
Ruoli, gruppi e registro lungo: è il piano fatto per chi deve rispondere a qualcun altro di quello che succede sui computer. Quante persone ci stanno dentro, e quanto costa, sta qui sopra.
Piccole e medie imprese
L'azienda che gestisce i propri computer
La situazione
Tre sedi, sessanta postazioni, due persone che si occupano di informatica oltre al resto. Non vendete assistenza: la fate a voi stessi. Serve entrare in fretta sulla macchina di chi ha un problema, senza girare per i corridoi, e serve che quello che succede resti scritto.
Come si usa
- Un gruppo per sede, o per reparto. Le regole si scrivono sul gruppo e valgono per tutte le macchine che ci stanno dentro.
- In produzione tieni il consenso obbligatorio, sui server no: lo decidi tu, e la scelta resta scritta.
- Il cruscotto dice quanti computer sono in linea, quante sessioni sono aperte adesso, quante ce ne sono state nelle ultime ore e quanti accessi sono falliti.
- Una sessione che non ti torna la chiudi dalla gestione, mentre è aperta.
- I fatti importanti li mandi ai tuoi sistemi con un webhook firmato, e finiscono dove tenete tutto il resto.

Il piano che serve
Azienda
€ 400all’anno, fino a 15 persone, IVA esclusa
Registro lungo, assistenza prioritaria e il primo giro di installazioni fatto insieme. Le postazioni non entrano nel conto: aggiungerne altre non cambia la fattura.
A casa
Il computer di tua madre, e il tuo
La situazione
Non è lavoro. È il computer dei tuoi che ogni tanto si impunta, il tuo fisso a casa quando sei in vacanza, il portatile di tuo fratello che studia. Vuoi poterci entrare senza spiegare al telefono dove sta il pannello di controllo, e senza che un giorno un avviso ti dica che stai lavorando e devi pagare.
Come si usa
- Installi Cedro Connect sui computer di casa, quelli che rientrano nel piano, e li colleghi uno per uno dall'applicazione.
- Lasci il consenso obbligatorio: quando ti colleghi, chi sta davanti vede una finestra e dice di sì. È il modo giusto di entrare nel computer di qualcun altro, anche quando quel qualcuno è tua madre.
- Confrontate a voce le sei cifre che compaiono sui due schermi: se sono uguali, dall'altra parte ci sei tu e non qualcun altro.
- Apri la sessione dal browser, anche dal computer dell'albergo.

Il piano che serve
Personale
Gratis
Sessioni senza limiti di durata e tutte le difese comprese, come in ogni altro piano. E nessun sistema che ti guarda per decidere se stai barando.
Non ti riconosci in nessuno dei quattro?
Succede, e non è un problema. Scrivici com’è fatta la tua situazione: quanti computer, quante persone, e che cosa deve poter fare chi si collega. Ti diciamo se siamo la risposta giusta, e se non lo siamo te lo diciamo lo stesso.
Prima però guarda quello che non facciamo: è l’elenco delle cose che ci mancano, e risparmia tempo a tutti e due.
Il passo successivo
Chiedi l’accesso,e in un pomeriggio sei dentro.
Siamo in beta pubblica a inviti: ci scrivi chi sei, ti rispondiamo con il collegamento per aprire l’account, e da lì installi Cedro Connect sul computer da assistere, entri dall’applicazione e lo colleghi con un pulsante. L’installazione è un doppio clic e meno di un minuto; l’attesa è il tempo che ci mettiamo a risponderti.
Nessuna carta di credito, nessun preventivo, nessuna telefonata. Se non ti convince, si disinstalla dal pannello di Windows come un programma qualunque.
