La latenza è il tempo fra il momento in cui una cosa cambia sullo schermo del computer controllato e il momento in cui la vedi tu: schermo a schermo, non il tempo di andata e ritorno di un pacchetto. La misuriamo col cronometro: fotografiamo lo schermo mentre mostra il cronometro vero e le sue copie annidate dentro il video, e contiamo lo scarto. La misura è del 14 settembre 2026, a 1920x1080, con la codifica affidata alla scheda grafica, e dà una mediana di cinquanta millisecondi su undici immagini. È una misura di laboratorio con l’agent e il viewer sulla stessa macchina: isola il costo del prodotto e non comprende la tua rete, che si somma a questo numero.
Ti diciamo anche il resto: la nostra soglia interna era «sotto i cinquanta» e questa misura ci sta sopra di un pelo, e una configurazione precedente a 1440p aveva dato quarantadue millisecondi. Ci stiamo lavorando, e quando migliora lo cambiamo qui con la data nuova.
Le altre cifre sono pesi di file, e si controllano da sé: scarichi e misuri. Il peso del pacchetto lo scriviamo qui solo quando è misurato sul file che serviamo da questo sito, e la pagina di scarico ne mostra anche l’impronta SHA-256: finché non ci sono, nessuna delle due è scritta a memoria.
La latenza che vedrai tu dipende dalla tua rete, dal tuo monitor e dal tuo hardware: può essere migliore o peggiore di questa. Se una rete ci obbliga a passare dal relay, sale.